Il secondo caffe’ del mattino..
February 11th, 2010Come ogni giorno, sono alla mia scrivania in DreamWorks a sorseggiare il mio secondo caffe’ del mattino.
Il primo e’ sempre un autentico espresso italiano, fatto con la moka a casa e trangugiato in fretta appena alzata la testa dal cuscino. Altrimenti chi la trova la forza psico-motoria di arrivare fino in studio??
Il secondo e’ molto piu’ tranquillo: un hawaiian hazelnut americano (leggi: caffe’ americano aromatizzato alla nocciola.. fidatevi, ha un profumo favoloso!), preso alla cucina del piano dove si trova il mio cubic, e sorseggiato lentamente mentre lavoro. Nelle cucine dei piani degli uffici vale la regola che ci prepariamo il caffe’ da soli. Il primo che arriva mette il filtro con il caffe’ nel boiler e avvia il tutto! Il risultato e’ un termos bello grosso, sufficiente a provvedere caffe’ per tutto il piano fino a sera.
Spesso capita a me di preparare il caffe’ al mattino, e adoro il profumo di nocciola che emana appena fatto… yummm!!
Comunque… stamattina l’hazelnut coffee mi sta allietando la lettura della wiki sul sistema di rigging facciale, che sto imparando in questi giorni.
Si, altre 3 settimane di training e finalmente passo a fare i setup per le facce dei personaggi!
Non che mi lamentassi di lavorare sui corpi, sia chiaro! Da quando ho cominciato a lavorare come CharTD ho sempre riggato i personaggi dal collo in giu’, per cui spalle, gomiti, dita, .. sono tutte cose che ormai mi sono familiari e mi e’ facile vedere dove i volumi non quadrano e le deformazioni non sono giuste.
E anche a livello tecnico ho avuto modo di spaziare abbastanza per quello che riguarda le tipologie di corpi: cartoon e realistici, bipedi e quadrupedi, meta’ umani meta’ animali, ali e code.. ecc… ecc..
Vabbe’, gira e rigira, i rig sono fatti tutti di joint e deformatori, anche i facciali, e quindi in generale l’aspetto tecnico non mi preoccupa piu’. Pero’ cimentarsi con labbra, naso, occhi e sopracciglia sara’ un’esperienza nuova. Dovro’ solo sforzarmi di evitare di passare le giornate facendo fare boccaccie al personaggio! Tentazione molto forte…
Con i rig facciali sara’ piu’ una questione di raffinare l’occhio per un diverso tipo di deformazioni, e al tempo stesso spero di sfruttare di piu’ il mio lato creativo, visto che dove lavoro facciamo solo personaggi cartoon! Anni e anni passati a disegnare faccine buffe sui libri di scuola avranno finalmente un senso!
E poi l’importanza data a un buon rig facciale e’ indiscutibile, e quindi anche a livello di soddisfazione personale, e di carriera, dovrei guadagnare punti.
.. fino a prova contraria non hanno ancora inventato i primi piani sotto il colletto…